Geomorfologia e insediamenti preistorici

La scelta di una collettività di fermarsi ad libitum in una regione si esplica come processo di civilizzazione lato sensu di quella zona, di cui gli insediamenti sono la manifestazione più eloquente. Il bisogno esistenziale primario di stabilirsi in un luogo si è manifestato a partire dalla preistoria come condizione fondamentale per la crescita individuale e della collettività.Nel territorio di Triei, le consistenti testimonianze di stanziamento umano preistorico sono la dimostrazione di quanto, ai primi occupanti, esso abbia dato risposte di tipo spaziale fisico (e, ineluttabilmente, socio-antropologico e spirituale-archetipale) soddisfacenti, prospettando una esperienza di vita evidentemente desiderabile.Il territorio del Comune racchiude in sé una grande eterogeneità di ambienti. Sono infatti presenti zone collinari, zone di pianura e zone di montagna, tutte caratterizzate da una grande ricchezza d‟acqua data dalla presenza di numerose sorgenti e da un fitto reticolo idrografico.

Gli insediamenti archeologici presenti nel territorio si concentrano infatti principalmente lungo le zone ricche d‟acqua sorgiva e in quelle in cui i corsi d’acqua hanno generato una fertile piana alluvionale, ed in particolare:

  • Lungo la trasversale che taglia a nord il territorio collegando nuraghe Nunucoli alla Tomba di Giganti Osono passando per il complesso nuragico di Bau Nuragi e nuraghe Fratta, zona in cui sgorgano le due fonti di Osono e Bau Nuragi. La zona è inoltre caratterizzata dalla presenza di alture elevate che consentivano il controllo del territorio circostante.
  • Lungo la direttrice che da nord verso sud congiunge la zona del punto precedente con la vasta area alluvionale pianeggiante di Ardali, dove, sui bassi colli che si trovano lungo questa traiettoria sono in comunicazione visiva i nuraghi Figu, Pizz‟‟e Serra, Cugumacci e Genna Olidone. La fertile pianura intorno è attraversata dal Rio Ardali che più avanti si immette nel rio Pramaera.Il nuraghe Genna Olidone, il più a sud, sembra inoltre posizionato a controllo del passo di accesso verso l‟entroterra dalla zona costiera.
  • Nella fertile e ricca d’acqua area di sa Paule, dove, in una zona relativamente ristretta, su alcune alture che dominano la piana, si trovano i nuraghi Sa Molentina, Silimba, Sa Paule e Lastrafò.La località è coperta a nord dall‟impervia e montuosa isola amministrativa di Mundugia, interamente granitica con i rilievi più alti dell‟intera area comunale (Punta e Figu di 827 m e Punta Scopulavò di 819 m), ma altre emergenze la sovrastano pure ad ovest e ad est, mentre a sud si aprono i pochi passi di accesso dalla costa, che risultano facilmente controllabili dalla posizione dei nuraghi.

In generale considerata la ricchezza attuale di flora e fauna del territorio comunale di Triei, si può facilmente intuire quanto abbondante sostentamento naturale e condizioni favorevoli allo stanziamento abbia offerto ai suoi primi abitanti.

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